Mar

Menu di navigazione rapida

Altri link

Ricerca

Cambio lingua

Critica in Arte 2015

Allegati e links del Contenuto

Contenuto Mostra

29 Novembre 2015 - 10 Gennaio 2016

Critica in Arte 2015

Inaugurazione: sabato 28 novembre ore 18.00

Ente Organizzatore: Mar - Museo d’Arte della città di Ravenna

Ingresso: gratuito

Orari:
da martedì a domenica e festivi: 9-18;
aperture festive: 8 e 26 dicembre, 6 gennaio
chiuso: 25 dicembre e 1 gennaio
la biglietteria chiude un'ora prima



Giorni di Chiusura: Lunedì

Sede: MAR - via di Roma 13 - Ravenna

Marzia Corinne Rossi a cura di Marta Cereda

Slinkachu a cura di Davide Caroli

 Giulia Dall'Olio a cura di Leonardo Regano

 

Il Museo d’Arte della città di Ravenna, dal mese di novembre fino a gennaio 2016, propone per l'ottavo anno il progetto espositivo Critica in Arte realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna e con il generoso sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Critica in Arte vuole avere una valenza "militante" promuovendo un appuntamento invernale, durante il quale tre giovani critici presentano il lavoro di tre giovani artisti in una mostra allestita negli spazi del MAR.

Critica in Arte intende far luce sulle promesse della critica attualmente attiva in Italia e dedita specificatamente alle espressioni artistiche delle ultime generazioni.

Per questa edizione sono stati invitati a partecipare al progetto Leonardo Regano, direttore artistico Renkontigo/Incontri tra Arte e Territorio; Marta Cereda, critica d'arte; Davide Caroli, curatore del MAR di Ravenna.

 

Il percorso espositivo si apre con l'intervento di Marzia Corinne RossiL'artista ha realizzato per gli spazi del Museo un'installazione il cui titolo, Afterglow, si riferisce agli ultimi bagliori del crepuscolo, ai residui luminosi che precedono l'arrivo del buio e della notte. Si tratta di un intrico di strutture in carta vetrata industriale, materiale inusuale che connota la produzione dell’artista, forme autoportanti che si impongono nello spazio espositivo e condizionano il percorso dei visitatori.


Le sale centrali sono dedicate al lavoro dell'artista inglese Slinckachu noto per il progetto installativo The Little People Project, al quale si dedicata già da diversi anni, inventando e costruendo scene tra l'ironico e il melanconico che vedono protagoniste piccole persone in un mondo per loro fuori scala, alle prese con una realtà più grande di loro che può offrire occasioni di gioco, scoperte o pericolo. L'allestimento propone alcune delle più belle immagini delle sue installazion, ed una coinvolgente installazione che verrà realizzata al MAR per la prima volta.

Il percorso di conclude con Giulia Dall’Olio che presenta un progetto espositivo dal titolo Cave Naturam. appositamente pensato per gli spazi del MAR. L’artista ci immagina immersi in un ambiente ostile, respingente, in cui si è mossi da un sentimento di empatia e sovversione per una natura costretta in un sistema di gabbie e di frammentazioni visive. Il paesaggio, il più delle volte inteso come il simbolo di una pittura rassicurante e rappacificatrice, è dai lei trattato come un elemento da cui “guardarsi” – come sottolinea il verbo latino caveo – a cui dover fare attenzione più che su cui soffermarsi semplicemente a “guardare”.