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Presepi storici dal XIII al XX sec

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30 Novembre 2003 - 11 Gennaio 2004

Presepi storici dal XIII al XX sec

Inaugurazione: sabato 29 novembre 2003

Ente Organizzatore: Associazione Presepistica Romagnola, Museo d’Arte della Città

Ingresso: gratuito

Orari:
martedì - venerdì 9 – 13/ 15-18, sabato e domenica 10- 18,

Giorni di Chiusura: Lunedì

Sede: Museo d’Arte della città di Ravenna – Loggetta Lombardesca

L’Associazione Presepistica Romagnola in collaborazione con l’Istituzione Museo d’Arte della Città organizza la mostra “PRESEPI STORICI, DAL XVIII AL XX SECOLO”, che sarà allestita dal 29 novembre 2003 al 11 gennaio 2004 negli spazi della Loggetta Lombardesca.

L’esposizione presenta un’ampia selezione di opere e di composizioni in terracotta, gesso, carta, cartone e cartapesta appartenenti alla tradizione storica di rappresentazione della Natività, raccogliendo una significativa campionatura delle produzioni regionali del presepe – dal Tirolo alla Campania – tra XVIII e XX secolo. Oltre ai numerosi manichini abbigliati napoletani e genovesi ed a svariate sculture di scuola bolognese in terracotta policroma, si potranno ammirare due splendide Natività, una dello scultore bolognese Pietro Righi (1772 - 1839) ed una che può essere assegnata ad un plasticatore faentino che risente dei modi di Giambattista Ballanti Graziani (1762 – 1835). L’accurato lavoro dei curatori è riuscito a raccogliere diverse statuine opere di anonimi plasticatori felsinei, statue in gesso ed in cartapesta di provenienza toscana, un centinaio di presepi in carta e cartone, nonché gruppi plastici e presepi scenografici completi realizzati tra il Settecento ed il Novecento sia per l’uso domestico, che per la devozione liturgica popolare. I presepi in mostra provengono da varie manifatture italiane ed europee, e sono stati raccolti attingendo al vasto ed eterogeneo patrimonio di collezioni private romagnole. Seguendo il percorso espositivo si può comprendere il passaggio dalla consuetudine prettamente lombarda e tedesca di incidere o dipingere, su fogli di carta e di cartone presepi montati in forma tridimensionale, al presepe tirolese composto di ben cento figure fustellate in cartone e colorate ad acquarello; dalla tipologia del presepe bolognese del XVIII e XIX secolo agli esempi più conosciuti del presepe napoletano del Settecento. Si tratta di una rassegna che trova carattere peculiare nell’accurata scelta dei pezzi e che costituisce inoltre un’occasione per confrontare direttamente le tipologie del presepe bolognese e napoletano mediante l’allestimento in sale attigue di due grandi rappresentazioni scenografiche di ispirazione settecentesca.


Chiuso a Natale e Capodanno

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