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Suoni in scena terza edizione

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15 Novembre 2013 - 01 Dicembre 2013

Suoni in scena terza edizione

STRUMENTI SORPRENDENTI materiali in forma sonora

Inaugurazione: 15 novembre ore 16.30

Ente Organizzatore: Ideata e curata da : Immaginante, Ravenna

Ingresso: vedi pieghevole

Orari:
Martedì, giovedì e venerdì: 9.00 - 13.30 | 15.00-18.00
Mercoledì e sabato: 9.00 - 13.30
Domenica 15.00 - 18.00
nidi, scuole dell’infanzia e primaria ( primo ciclo) martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 9.00 – 13
famiglie
venerdì 15.00-18.00; sabato: 9.00 – 13.30; domenica: 15.00 – 18.00

Giorni di Chiusura: Lunedì

Sede: MAR - Museo d’Arte della città di Ravenna

Partner istituzionali: Provincia di Ravenna - Comune di Ravenna

Installazioni di: Arianna Sedioli Luigi Berardi per Immaginante con la collaborazione di Teatro del Drago - Collezione Monticelli

Co-Produzione: Immaginante-Teatro del Drago

Periodo:  16 novembre 1 dicembre  2013

STRUMENTI SORPRENDENTI propone, sottoforma di installazioni-laboratorio, mondi fantastici e materici, paesaggi e personaggi nati dalla trasformazione di cose vecchie e inutili, rilette da artisti che sperimentano e ricercano sui molteplici linguaggi dei bambini e sui loro modi di giocare con la materia: l’osservazione dei loro sguardi inediti sulla realtà che li circonda e dei loro modi originali di giocare con le sonorità che appartengono alle “cose” sono il punto di partenza per l’ideazione di opere-situazione che prevedono la partecipazione attiva del pubblico.

Partiture di animali, Tamburi & C. , Cianfrusaglie Orchestra sono i nomi delle installazioni che compongono il percorso espositivo. Bambini e adulti in visita incontreranno per la prima volta Strumenti Sorprendenti da esplorare e sperimentare, ma soprattutto avranno l’occasione di inventarne altri. La mostra, infatti, è un vero e proprio laboratorio work in progress dove i visitatori diventano co-autori, in una logica munariana del fare che significa “inventare qualcosa che prima non c’era”. Gli oggetti artistici installati sono fonte di ispirazione per la creatività dei bambini e per il loro pensiero progettuale.

La mostra è quindi luogo di creatività, di conoscenza, di sperimentazione, di scoperta e autoapprendimento attraverso il gioco musicale: è un luogo del fare per capire, dove si fa ginnastica mentale e si costruisce il sapere attraverso esperienze sensoriali, in particolare sonore ed estetiche.

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